Chi è E.J.?

E.J. Gold è nato a New York City nel 1941. Figlio di Horace Gold, il famoso editore di Galaxy Magazine, crebbe circondato da alcuni dei più grandi scrittori di fantascienza del secolo, artisti ed intellettuali, che giocarono un ruolo fondamentale per le Arti in America negli anni '40 e '50. Questo ambiente stimolante e diversificato ha nutrito quella fertilità creativa che è sempre stata presente nella vita di Gold.

Oltre ad essere un artista che traduce le visioni al di là del velo con un potere senza paragoni alla maniera riduzionista, è anche un compositore sperimentale e un musicista che lavora con il suono e con scale e ritmi insoliti.

Tra le vaste e diversificate competenze e discipline nel campo del sapere, E.J. Gold si è dimostrato una figura prominente nel Movimento per il Potenziale Umano per oltre 25 anni. Ha guadagnato rispetto nel campo della psicologia trasformazionale come abile proponente di antichi metodi per viaggiare nel labirinto, nonchè per la chiarezza ed esperienza dei suoi scritti. In queste cose è un leader che apre costantemente nuove vie da esplorare.

Finora ha scritto dozzine di libri su soggetti tra i quali: l'attenzione e la presenza, lo stato di veglia, la morte e il morire, il lavoro pratico su se stessi, lo sciamanismo, il viaggiare nel labirinto, shape-shifting (la capacità propria degli sciamani di cambiar forma), Bardotown (la Città dei Morti), la lettura di manufatti o psicometria, le leggi cosmiche, i corpi superiori, il lavoro segreto, l'arte oggettiva, il sufismo, la shakti, il parto naturale, la chiaroveggenza e molti altri temi. E.J. Gold non si prende troppo sul serio; manifesta un senso dell'umorismo in tutti i suoi scritti, a prescindere dall'argomento.

Gold ha lavorato ampiamente con gruppi, raffinando il linguaggio e i workshops in centri come Cowichan, East West House, Odiyan, East West Foundation, e in molti altri centri in tutto il Nord America,

Ha influenzato e collaborato con personaggi contemporanei come Claudio Naranjo, John Lilly, Robert S. de Ropp, Reshad Feld, Fritz Perls, Reb Zalman Schachter Shalomi, Timothy Leary, Robert Anton Wilson, Elizabeth Kubler-Ross, Tarthang Tulku Rinpoche, Lee Lozowick, Chogyam Trungpa Rinpoche, Heather Valencia e molti altri.

La perizia di Gold si spinge ben addentro ai Bardo. Da esperto viaggiatore del sogno e viaggiatore del Bardo, ha creato una pietra miliare pubblicando nei primi anni '70 "The American Book of the Dead", il primo autentico Libro dei Morti in lingua inglese, destinato a diventare un manuale classico per i Bardo.

 

Viaggio di guarigione angelica

L'ultimo libro "Angel Healing Journey" è una variazione sull'"American Book of the Dead" che si focalizza sull'invocazione delle guide angeliche. Questo delicato manuale angelico è concepito per l'uso quotidiano ed è il Libro dei Morti preferito per molti Lettori del Labirinto. Si tratta di una serie di ordini sul modo di sfuggire al ciclo di rinascita, o come scegliere una più soddisfacente esistenza al prossimo "punto di scelta": alla Morte, alla Rinascita, o durante lo stato Tra-le-vite.

La capacità di Gold di modernizzare antiche visioni universali dimostra l'incomparabile conoscenza senza tempo che è stata incorporata in questa guida pratica ai Bardo.

"Angels Healing Journey" è inestimabile per i viventi, i malati e i morenti; per chiunque desidera comprendere dove si trova, come prepararsi per la morte, o semplicemente desidera pregare per gli altri. Ogni ospizio, ogni impresa di pompe funebri, ogni libreria di ospedale, ed ogni centro dove ci si prende cura di malati e morenti dovrebbe avere questo libro.

(Da "Angels Healing Journey" - About the Author)

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