INDICE
"La macchina biologica umana"
di E.J. Gold
Prefazione all'edizione italiana
- di Claudio Naranjo
Introduzione all'edizione
italiana - di Fabio Pellegrini
CAPITOLO 1 La situazione
L'osservazione imparziale dei limiti della vita in un acquario
può fornirci un importante indizio relativo alla vera natura
della nostra situazione su questo pianeta; può anche indurci
a chiedere a noi stessi quale possa essere il significato e lo scopo
della vita.
CAPITOLO 2 Che fare?
Se davvero il nostro mondo é in relazione con altri mondi,
allora dobbiamo chiederci se possiamo fare qualcosa che sia significativo,
che abbia valore ed importanza oggettiva, al di là dei suoi
limitati confini.
CAPITOLO 3 Il nostro potenziale di evoluzione interiore
La chiave per compiere qualcosa di oggettivo valore sta nel nostro
potenziale di evoluzione interiore; metodi speciali possono insegnarci
come usare il nostro corpo, la nostra mente e le nostre emozioni per
trasformare il nostro se' essenziale.
CAPITOLO
4 La macchina biologica umana come apparato di trasformazione
Al contrario di quello che è credenza comune, la trasformazione
interiore non produce conseguenze psicologiche e comportamentali che
possano essere facilmente riconosciute dall'esterno. Le reali conseguenze
sono di natura completamente diversa.
CAPITOLO 5 Oltre la crescita personale
Molti metodi psicologici ci procurano un mezzo per ottenere un
accrescimento personale mediante il cambiamento dei modelli di comportamento
della 'macchina'. I veri metodi di trasformazione ci permettono di
raggiungere un cambiamento oggettivo, mediante la trasformazione del
'se' essenziale' e trascurando completamente l'effetto che produciamo
sugli altri.
CAPITOLO 6 Iniziare a lavorare
Lo scopo del lavoro iniziale è quello di portare la macchina
nello stato di veglia e di renderla capace di funzionare come un apparato
trasformazionale. La trasformazione non è in se stessa uno
scopo, ma una tappa intermedia verso un modo di vivere del tutto nuovo,
che è ciò che stiamo cercando.
CAPITOLO 7 La pecora addormentata
La macchina, benché pienamente efficiente in senso ordinario,
vive tutta la vita in stato di sonno; perciò il nostro lavoro
ha inizio nel sonno. Dobbiamo imparare ad usare gli elementi del sonno
per vincere il meccanismo di difesa della macchina contro lo stato
di veglia.
CAPITOLO 8 Scopi interiori
Se formuliamo in maniera più esatta i nostri scopi interiori
verso la trasformazione, alla fine svilupperemo un vero scopo di lavoro;
non una cosa mentale e soggettiva, ma uno scopo pratico, immediato,
realizzabile e che può effettivamente servirne uno più
grande e più oggettivo.
CAPITOLO 9 Lo studio della macchina
Sebbene separati dalla macchina, ne siamo ipnotizzati, siamo immersi
nel suo stato di sonno. Uno degli scopi di studio della macchina è
quello di raccogliere prove che ci possano aiutare a definire l'esatta
natura di questo sonno.
CAPITOLO 10 La macchina come campo elettrico
La macchina biologica umana è un potente campo elettrico
dominante capace, se le sue funzioni trasformazionali sono attivate
dallo stato di veglia, di agire elettricamente sul se' essenziale...
che è un altro campo elettrico più sottile e che forma
il vero se'.
CAPITOLO 11 La riparazione della macchina
Poiché le esperienze della vita, immagazzinate mnemonicamente
nei muscoli del corpo, hanno distorto il campo elettrico della macchina,
è necessaria la riparazione di tali anomalie nel campo elettrico
generale allo scopo di far funzionare in modo efficace la macchina
come apparato trasformazionale.
CAPITOLO 12 Il se' essenziale come campo elettrico
Le informazioni, in senso evoluzionario, sono trasmesse mediante
l'urto di un campo elettrico con un altro. Il campo elettrico del
se' essenziale subisce l'esatto cambiamento necessario per liberarsi
dalla coercitiva affinità elettrica per la macchina biologica
umana.
CAPITOLO 13 Aiuto
Se qualcuno fa qualcosa in nostro favore, questo non è
vero aiuto, né lo è una diminuzione della nostra sofferenza
e delle nostre lotte personali. Il vero aiuto non ha effetto calmante,
al contrario, fa contorcere la macchina spingendola verso l'evoluzione-per-riflesso.
CAPITOLO 14 Alchimia
Alchimia non è un modo di produrre un cambiamento comportamentale
nella macchina; è un modo di prender nota del cambiamento che
avviene ad un livello molto più profondo. Non è una
causa, ma un effetto, un riflesso dell'evoluzione interiore del se'
essenziale.
CAPITOLO 15 Portare la donna alla vita
Se seguiamo la macchina come un amante fisserebbe inesorabilmente
il suo sguardo sull'Amata, pieno di meraviglia, rapimento e gratitudine,
la macchina verrà alla vita, risvegliandosi e rispondendo
al potere dell'adorazione con una profonda emozione che a sua volta
provocherà la nostra stessa trasformazione.
CAPITOLO 16 Attacco all'alba: una testa di ponte
nella quarta dimensione
Nel nostro lavoro iniziale spesso tentiamo di compiere troppe
cose in una volta. I nostri sforzi si disperdono e la nostra energia
si dissipa velocemente. Dobbiamo disciplinarci, per migliorare la
qualità e la potenza dei nostri sforzi; impariamo per prima
cosa a condensarli.
CAPITOLO 17 Riscaldamento dell'anima
La crescita dell'anima richiede una forma
di sacrificio umano, la cui vera natura è stata a lungo distorta
nel comune modo di pensare. Le barriere all'evoluzione - incrinature
nel diamante - sono grattate via per abrasione.
CAPITOLO 18 Fuori dal corpo
Quando saremo in grado di portare la
macchina all'immobilità e al silenzio, avremo esperienza di
noi stessi come nettamente separati dalla macchina, con una vita separata
e molto oltre la vita della macchina.
CAPITOLO 19 Il meccanismo cronico di difesa
Per paura di non poter reintegrare lo
stato di sonno, la macchina ha imparato a difendersi contro lo stato
di veglia. Ogni individuo ha un meccanismo di difesa particolare,
chiamato il cronico, che si accende quando la macchina è minacciata
di risveglio.
CAPITOLO 20 L'affinità elettrica tra il se'
essenziale e la macchina
La relazione tra il se' essenziale e
la macchina è basata su una seduzione, un'affinità -
di natura elettrica - tra i due campi elettrici. Perciò evoluzione
significa trasformazione del campo elettrico del se' essenziale in
modo tale da liberarlo da questa affinità.
CAPITOLO 21 La ri-stimolazione del meccanismo
di difesa
Ristimolando costantemente le aree di
ricarica nel campo elettrico della macchina, noi siamo in grado di
ripulirla dai suoi spigoli e da correnti parassite che intralciano
il campo elettrico del se' essenziale.
CAPITOLO 22 Dappertutto, fuorchè verso l'alto
La ricerca della visione permanente della
dimensione superiore può apparirci bizzarra, ma cerchiamo di
capire come la visione di un altro mondo - anche senza saperne molto
- ci cambierebbe e causerebbe di sicuro la nostra trasformazione.
CAPITOLO 23 Un'esperienza
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