Da "The Hidden Work" di E.J. Gold

Gateways 1991

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Capitolo 1

Un frammento su pergamena

Anche se sapessimo qual è lo scopo della vita umana sulla Terra, conoscere il vero scopo della nostra vita sarebbe una motivazione sufficiente per iniziare davvero a lavorare?

Artwork: E.J. Gold

 

 

Immaginate di essere gli unici umani sopravvissuti sulla Terra. Un giorno, aggirandovi tra le rovine di una precedente civiltà, scoprite un misterioso frammento di pergamena, che contiene dati riguardo a qualcosa che era chiamata evidentemente Preghiera Assoluta, della quale voi, nella presente generazione, non sapete assolutamente nulla. Questa conoscenza non solo non vi è giunta per vie ordinarie, ma neppure ne potete determinare la validità con mezzi ordinari... cioè mediante la ricerca, poiché tutte le biblioteche sono andate distrutte. Tutti gli scienziati, i santi e i loro discepoli sono morti. Voi siete gli unici sopravvissuti. Voi, gli abitanti del futuro, vi siete radunati poiché questo frammento contiene un’idea molto importante la quale, se vera, descrive una situazione davvero disperata. In una parte, il frammento dice:

 

 

L’Assoluto necessita di una speciale attività chiamata Preghiera Assoluta che non può essere eseguita da nessun altro essere che l’uomo, il quale è un essere a tre centri con una macchina biologica risvegliata.

Per qualche inimmaginabile ragione, noi di questa generazione non sappiamo perché, durante tutta la storia umana si riteneva che un certo tipo di preghiera avesse un preciso valore per l’Assoluto.

Ed anche se oggi non conosciamo esattamente lo scopo della Preghiera Assoluta, né quale valore essa possa assumere in relazione all’Assoluto, sappiamo come veniva eseguita ed abbiamo alcune serie indicazioni che molti santi e messaggeri l’abbiano ritenuta così importante da rischiare la vita per reintrodurla nella vita dell’uomo.

 

 

Così dice il frammento dei dati che avete rinvenuti, scritti su un misterioso pezzo di pergamena proveniente da una passata civiltà della quale nulla è sopravvissuto fino ai nostri giorni e dalla quale siete completamente separati da un certo disastro; non conoscete nulla della loro scienza, né della loro arte, filosofia e religione. La pergamena è danneggiata e interrotta, ma più in basso seguita così:

 

 

.... ma l’Assoluto non necessita di ordinaria preghiera soggettiva, cioè a dire una supplica affinché qualche favore personale venga accordato dall’Assoluto per gratificare il supplicante; necessita di preghiera che è il contrario di ciò che si intende normalmente. Nessuna preghiera che l’uomo ordinario esegue in qualsiasi modo ordinario sarà sufficiente ad alleviare la sofferenza dell’Assoluto.

La vera preghiera è un’attività tecnica, non necessariamente divertente o comprensibile. Le idee ordinarie riguardo alla preghiera non si fondano su alcuna realtà.

La Preghiera Assoluta è un’attività completamente differente ed appartiene ad una categoria del tutto nuova; richiede il temporaneo passaggio di coloro che eseguono questo servizio in dimensioni molto più alte, a beneficio dell’Assoluto.

L’esatto metodo tecnico per la Preghiera Assoluta inizia come seg....

 

 

Qui improvvisamente il frammento termina. Non resta alcuna biblioteca ne museo, nessuna chiesa, nessun documento storico oltre quest’unico frammento di una sconosciuta civiltà del passato. Adesso voi comprendete che l’Assoluto ha bisogno di qualcosa da voi, ma non sapete esattamente cosa. Come farete a scoprire cosa dovete fare? Fondamentalmente questo è il punto in cui tutti ci troviamo.

 

 

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