|
Da:
"I sintomi della morte"
Se stai per morire, o hai preso
una droga psichedelica, inizierai a notare diverse sensazioni terrificanti
e rivelazioni cosmiche, mentre il velo fenomenico è strappato via,
rivelando per la prima volta -da quando moristi al mondo organico-
l'infinito, eterno Regno del Vuoto svelato.
Allo stesso tempo, farai esperienza
di un cataclisma personale, mentre vieni spinto, ad una velocità
che è il doppio di quella della luce, in un mondo oscuro ed ignoto,
nel quale tutto appare proprio come prima, solo di più.
Non ti preoccupare di queste strane
sensazioni e pensieri cosmici. Non sono importanti. Dopo
tutto sei morto! Cosa ancora può succedere? Dopo che
sarai rinato, riuscirai a rivedere tutto questo e a farci una gran
risata.
Queste sensazioni sono utili per
prevedere in anticipo l'esatto momento di trapasso e, se hai fatto
pratica ai nostri famosi seminari e gruppi intensivi, puoi usare
queste sensazioni per produrre automaticamente una serie di meccanismi
psicologici, emotivi ed istintivi che manterranno un senso di equilibrio,
per quanto falso, durante la perdita totale di memoria, vista, udito,
sensibilità e identità personale durante il passagio dalla porta
della morte, a cui inevitabilmente sei attirato mentre ancora ti
appigli alla vita organica.
Identità, ambiente, memorie - tutto
si scioglie come neve al sole, ma chi se ne frega, ormai, di quella
spazzatura?
E' così facile esalare il tuo ultimo
respiro in un sospiro di sollievo e cadere a faccia in giù nel tuo
piatto di spaghetti al ragù, arrendendosi totalmente al nostro Perfetto,
Scintillante, Infinito Vuoto senza oggetti, stati di coscienza,
identità, tempo, spazio, parcheggi pieni e fine settimana vuoti
ai quali hailottato per rimanere attaccato. Quando alfine smetti
di sforzarti di mantenere l'identità personale generata dal tuo
apparato mentale, comprenderai la mistica del burro di noccioline
a cucchiaiate.
Mentre il velo si solleva, sentirai
diverse sensazioni, raggruppate insieme come delle serie di sintomi,
dei quali il primo è una sensazione di pesante pressione, come sciogliersi
all'interno di un vestito rigido. Non ti preoccupare di questa sensazione:
hai ancora da un quarto d'ora ad un'ora e mezzo per sbrigare i dettagli
dell'ultimo minuto; e se hai un'amico o un'amica che ti fa visita
al capezzale, hai ancora tempo per un massaggio ai piedi, meravigliosamente
rinfrescante.
La seconda sensazione sarà un freddo
che attanaglia alternato a momenti di sudore, come se il corpo ti
prenda fuoco... Ehi, niente di cui preoccuparsi, è solo un sintomo
di ipotermia, quando il calore corporeo si riduce. Mancano ancora
minuti al trapasso!
La terza sensazione è il preciso
feeling che stai per esplodere.... Ora hai veramente di che
preoccuparti! Il trapasso è solo questione di attimi. Cerca di rilassarti
e pensa a qualcosa dfi piacevole.
La quarta sensazione non è in realtà
una sensazione.... è una mancanza totale di sensazioni. D'improvviso,
nonostante che la tua mente si sia miracolosamente spalancata, offrendoti
una visione dell'intero Creato profonda da togliere il respiro,
t'accorgi che non si riferisce a nulla di definito.
Tutti i fenomeni è illusione.
Senza attrazione né repulsione.
Senza fare bruschi movimenti.
Le mie abitudini mi porteranno
avanti.
|