Se siete all'altezza di quello che dirò.....
vorrei fare delle osservazioni su cose che hanno promosso
interesse
in relazione al "gioco (per computer, in questo caso)
oggettivo".
Prendiamo in considerazione i 3 modi in cui si può
essere coinvolti nel gioco (per computer).
1) Puoi usare i giochi e giocare.
2) Puoi servire i giochi ed il giocare.
3) Puoi essere giochi e giocare.
Usare un gioco, esserne utenti, e' relativamente semplice
da vedere.
Si compra un gioco e ci si gioca.
Semplice.
E' una faccenda piuttosto da consumatori.
Come utente, non esistiamo proprio.
Con questo voglio dire che:quando una persona compra
"solo" giochi e vi gioca, quello è solo un utente. Somigli
e ti comporti proprio come un campione statistico. Sei solo un numero
sul display.
Pensi che il gioco stesso, i suoi costruttori, lo spirito
stesso del giocare.......notino mai la tua esistenza individuale?
Diventi solo uno dei 15 milioni di acquirenti.
Il secondo modo in cui si può essere coinvolti
neu giochi per computer è:
2)Puoi servire i giochi ed il giocare.
Un esempio sono i "beta tester".
Essi non sono utenti standard.
Si diventa beta tester per alcune ragioni.
a) hai i giochi gratis.
b) hai i giochi prima che escano sul mercato.
c) aiuti.
d) ti metti in evidenza come qualcosa di più
di un utente...... in qualche modo entrare nel cerchio interno successivo.
Stai "con esso". Stai "dentro".
Tutte le ragioni di cui sopra sono valide.
Funzionano.
Hai tendenza ad ottenere giochi gratis.
Hai anche tendenza ad ottenerli prima di chiunque altro.
Questo aiuta.
E tu hai la tendenza a diventare più che un semplice
utente.
Hai visto mai...... che ti invitassero a qualche grande
presentazione, inaugurazione ecc.?
Credo che sia una buona cosa, spostarsi dai ranghi dei
semplici utenti, in quelli di coloro che servono.
E' possibile molto di più. Il tuo potenziale
destino è molto diverso.
Consideriamo ora il terzo modo in cui qualcuno può
coinvolgersi con il gioco per computer:
3) Puoi essere il gioco ed il giocare.
Questo suona molto vicino a cucirti nel tessuto dei
giochi.
Quando quelli di Gamespy iniziarono ad interessarsi
di giochi, lo fecero da giocatori.
Poi ebbero la brillante idea di servire il gioco (e
magari farci sopra qualche quattrino) creando un "trovagiochi".
[in pratica Gamespy è un programma che localizza
in tempo reale quali server di Quake Multiplayer sono attivi, quanti
giocatori ci sono, che mappa è in uso, ecc., così un
giocatore in linea può scegliere di entrare nel campo da gioco
preferito]
Non è una faccenda di soldi. I soldi non fanno
male, e non aiutano.
Quelli di Gamespy volevano solo cercare di servire la
comunità dei giocatori mediante la creazione ed il continuo
perfezionamento di Gamespy.
Ora fanno parte della scena di gioco, nel mondo di Quake.
Si sono costruiti un posto nel tessuto del giocare a
Quake in linea.
E' quasi impossibile immaginare Quake in linea senza
Gamespy.
Hanno cucito il loro destino con il destino dei giochi
in linea.
Adesso sono una forza in campo.
Cosa ci guadagnano?
E' questo un bene?
Queste sono domande oltre il mio scopo, da porre altrove.
Se cercate il dimenticatoio, ovviamente non vorrete
legarvi nel tessuto di niente.
Perché una volta legato al tessuto, il tuo destino
non è più tuo.
E tu non sei più libero di "sfumare sullo sfondo".
E ci sono forze al lavoro che portano in considerazione la tua partecipazione.
Anche fino al punto che qualcuno ti fornisca l'opportuna
trasformazione affinché tu possa fare in modo efficace il tuo
lavoro, che tu stesso ti sei scelto.
Non è possibile servire qualcosa, se non si ha
alcuna esperienza da utente.
Dunque essere un utente è un passo necessario.
C'è chi ha fatto l'errore di cercar di servire
il gioco oggettivo senza esserne effettivamente un utente.
Questo può esser successo perchè alcuni
hanno un atteggiamento di aiuto.
Anche di aiutare in campi che non conoscono.
Ma onestamente il loro coinvolgimento non ha niente
a che vedere con l'efficacia che avrebbero se fossero utenti.
E certamente non possono sperare di cucirsi nel tessuto,
se hanno esperienza zero da utenti.
Comunque, servendo i giochi, prima in un modo e poi
nell'altro, si cade entro le leggi del gioco........ si viene sotto
l'influenza del gioco.
Ci si può ritrovare sottilmente e non tanto sottilmente
alterati, tutto in nome del servire il gioco.
Ecco che uno inizia ad assumere una personalità
di gioco.
Gorebag, Kruruk, Balrog, Grishnak sono solo pochi esempi.
Se uno insiste, si può amalgamare ancora di più
nel tessuto.
Ecco, questo vi suggerisco, questa è una buona
idea.