Workshop di "meg"
sullo stato di Sogno in relazione allo stato di Bardo

14 Giugno‘98 – in collegamento diretto (chat) via "the Palace"
(tradotto dall'inglese per te da Heruka)

 

meg: "Poiché la macchina, seppur pienamente funzionale in senso ordinario, vive tutta la vita in stato di sonno, il nostro lavoro inizia nel sonno. Dobbiamo imparare ad usare gli elementi del sogno per vincere il meccanismo di difesa della macchina contro lo stato di veglia."

meg: ...da "Discorsi Segreti con Mr. G., volume I", Capitolo 7, "La pecora addormentata"

njb/pe: Si trova anche su "La macchina biologica umana", vero?

can: si

meg: Dunque il lavoro nel sogno

meg: è analogo

meg: al lavoro con gli stati di sonno e di veglia.

meg: Oggi vorrei approfondire

meg: la singolare esperienza

meg: di possedere un corpo, o una macchina,

meg: addormentato, magari anche sognante

meg: mentre la mente è sveglia.

meg: Qualcuno ha avuto questa esperienza?

njb/pe: sì

meg: Sto parlando del sonno orizzontale adesso.

can: sì

tm: sogno lucido?

meg: Non mi sto necessariamente riferendo al sogno lucido.

Redfin2: da bambino, sì

meg: Avete mai dormito mentre allo stesso tempo potevate

meg: sentire e capire le cose che andavano avanti nella stessa stanza

meg: ma il corpo era addormentato?

njb/pe: sì

can: sì

meg: Questo può essere simile agli

meg: animali, e al perché un gatto salta su così velocemente

meg: quando ode un rumore.

meg: Non è mai addormentato molto profondamente.

meg: Un’altra manifestazione dell’essere svegli nel sogno

meg: è quando

meg: state facendo un sogno,

meg: e improvvisamente vi accorgete che è un sogno.

meg: Il vostro corpo si può svegliare o meno

meg: a quel punto.

meg: Vi suona familiare questo?

eric: sì

can: sì

Redfin2: sì

mo: sì

Guest 39: sì

the lizards:

njb/pe: sì

meg: In certi casi, potete

meg: anche riuscire a manipolare la trama

meg: o la storia che state sognando,

meg: farla anche migliorare.

meg: Questo EJ è solito dirlo ai bambini: "Adesso il vostro corpo ha bisogno di riposare, ma VOI non dovete andare a dormire."

meg: A volte i bambini sono riluttanti di andare a dormire. Forse sono spaventati, O forse si stanno divertendo troppo per smettere ed andare a dormire.

meg: Allora possono mettersi d’accordo che andranno a riposarsi per un po’,

meg: ma che non devono per forza dormire.

meg: Ecco un esercizio con cui possiamo lavorareper sviluppare questo modo di mantenere deliberatamente l’attenzione,

meg: l’uso della "posizione del cadavere" aiuterà.

meg: (supini, piedi leggermente separatibraccia leggermente allargate all’esterno,

meg: palme verso l’alto, rilassati.)

meg: Lo sciamano Don Juan

meg: dette a Castaneda istruzioni su come

meg: fare le cose nel sogno:

meg: per aiutarlo ad orientarsi, svegliarsi un pochino, accorgersi dove si trova,

meg: una delle cose era di guardarsi le mani.

meg: Anche voi potete provare a svegliarvi nel sogno, vedere se vi riesce farlo,

meg: e poi domandarvi se vi siete svegliati veramente,

meg: o se state continuando a dormire

meg: attraverso una serie di sveglie.

meg: E’ come essere dentro la vasca di deprivazione, la vasca Samadhi,

meg: (plug)

meg: e poi uscire dalla vasca

meg: e chiedersi se siamo veramente usciti dalla vasca.

meg: Ecco dunque un modo per lavorare con

meg: il sonno/il sogno/la veglia.

meg: Un altro esercizio è

meg: di lavorare con l’attenzione, nei sogni

meg: che vanno avanti in stato di veglia, (sonno verticale) -

meg: tutti durante il giorno possiamo avere dei sogni

meg: che avvengono proprio sotto

meg: lo strato di pensieri ed azioni di cui siamo consapevoli.

meg: Possiamo osservare questi sogni, di volta in volta

meg: durante tutto il giorno,

meg: e continuare ad osservarli

meg: durante la notte, durante il sonno orizzontale, i sogni.

meg: Ecco un altro modo di lavorare mentre

meg: si mantiene il filo della coscienza.

meg: Qualcuno capisce cosa voglio dire?

meg: Avete familiarità con questi sogni di giorno?

can: sì

kev: sì

njb/pe: Ti stai riferendo al sognare ad occhi aperti o a qualcos’altro?

the lizards: naturalmente

Guest 39: un poco

meg: In quello che di solito chiamiamo un "sogno ad occhi aperti",

Marco: sì

tm: non lo so

meg: la tua attenzione di solito è sul sogno ad occhi aperti -

meg: come quando, a scuola o al lavoro,

meg: immagini d’essere da qualche altra parte.

meg: Ma a volte questi "sogni ad occhi aperti" continuano ad andare avanti

meg: mentre la tua attenzione sta invece facendo qualcosa

meg: come mettere a posto dei libri

meg: oppure battendo al computer, qualcosa che esige un po’ d’attenzione

meg: e tu srei completamente inconsapevole del contenuto del sogno ad occhi aperti

meg: o che c’è questo altro mondo di pensiero che va avanti

meg: sotto la superficie.

meg: Ma sì, sono sogni ad occhi aperti.

tm: ok

njb/pe: k

meg: Un terzo esercizio è quello di: "svegliarsi più presto" -

meg: "ma non in orario"

meg: Ha qualche senso questo per voi?

can: no

blue: no

kev: ?

tm: n

meg: E’ un enigma con cui si può lavorare.

the lizards: sì

meg: The lizards l’hanno capito?

Guest 39: ma non in orario ?

meg: Possiamo lavorarci

meg: e discutere i risultati la prossima volta.

the lizards: orologio biologico/

can: meg, quando dici non in orario...

can: ti riferisci ad un momento prima del risveglio?

can: o vuoi dire un’altra cosa?

meg: Non capisco cosa vuoi dire,

meg: ma questo è l’esercizio, così come viene dato.

meg: "Svegliardsi prima, non in orario."

meg: Di solito ogni persona afferra

meg: una comprensione individuale di questo

meg: e ci prova per un po’.

can: ok

meg: A qualcuno è familiare il sognare Senoi?

can: n

njb/pe: no

kev: no

kath: no

Guest 39: no

tm: tamara sì .. un pochino

meg: I Senoi sono una tribù

meg: credo della Malesia?

tm: Sì (tamara)

meg: Comunque, lavorano molto coi sogni.

meg: Ogni mattina,

meg: la famiglia

meg: condivide i sogni della notte, raccontandoli.

meg: Quando un bambino ha un sogno importante,

meg: un incubo,

meg: una profezia, etc.,

meg: i genitori aiutano il bambino

meg: ad imparare il modo di porsi nei confronti del sogno.

meg: Per esempio, se il bambino scappa

meg: da un mostro nel sogno,

meg: i parenti lo istruiranno

meg: a tornare indietro e vedere ancora il mostro,

meg: stargli davanti, e così via.

meg: Lavorano a trasformare i nemici del sogno

meg: in amici,

meg: per superare le paure,

meg: e in generale, credono che

meg: la vita del sogno

meg: è importante per la vita da svegli.

meg: Tutti conosciamo il fenomeno

meg: che in un sogno succede qualcosa,

meg: come trovare un tesoro,

meg: realizzare qualcosa,

meg: e poi al risveglio vedere svanire tutto.

Redfin2: sì

meg: Dunque quando lavoriamo su noi stessi durante la vita di sogno,

meg: comne facciamo a sapere se le cose stanno davvero succedendo

meg: e continueranno in altri stati

meg: di coscienza?

meg: Importa questo?

blue: non lo sapremo dall’esperienza risultante in altri stati?

meg: Il terzo stato del bardo

kev: uno stato alla volta

meg: Giusto.

meg: Il terzo stadio

the lizards: ALLORA la mia ossessione sessuale?

Guest 39: questo mi ricorda il film Dreamscape, che vale la pena di vedere

meg: sì

Redfin2: grande film

meg: Si dice che il terzo stadio

meg: sia lo stadio delle illusioni,

meg: dove pensi di aver

meg: fatto qualcosa e viene fuori

meg: che è un’altra cosa.

meg: Avete il potere di cambiare il sogno,

meg: ma siete ancora nel sogno,

meg: state ancora dormendo,

meg: allora che differenza c’è?

meg: L’ultima volta che abbiamo parlato del terzo stadio

meg: riguardo alle Stazioni di Rinascita,

meg: che formano l’ultima parte,

meg: ma ci sono altre cose da dire

meg: e se qualcuno ha avuto un sogno

meg: che rappresenta il terzo stadio,

meg: potrebbe raccontarcelo.

blue: Il terzo stadio è quando stai nel sogno?

meg: Abbiamo accennato alla Black Gang..---

meg: Qual è la domanda, blue?

blue: e’ il terzo stadio

blue: quando stai nel sogno, in contrapposizione ad svegliarsi

blue: dal sogno

blue: dopo aver cambiato qualcosa?

meg: Potresti svegliarti ed accorgerti

njb/pe: La consapevolezza dell’illusione del farebbe parte del terzo stadio, se tu ne fossi consapevole, simile al sogno ad occhi quando ne sei consapevole, andando in giro addormentato, ma sapendo

meg: che stai sognando,

njb/pe: che dormi, e riconoscendo che i sogni sono l’illusione che la tua mente ti presenta in quel momento, del grande sogno.

meg: sì.

blue: Posso raccontare un sogno al gruppo?

meg: Sicuro.

blue: è breve:

un sogno

blue: Sono in una casa con molte stanze

blue: cammino consapevole che la faccia che ho è quella di mia madre

blue: e continuo a dire che ho la faccia di mia madre

blue: poi guardo in uno specchio

blue: in una delle stanze

blue: ed il mio corpo ha la faccia di mia madre

blue: molto distorta.

blue: A quel punto dico che non può essere,

blue: dev’essere un sogno,

blue: Mi scuoterò e mi sveglierò

blue: e infatti lo faccio e mi risveglio nel mio letto.

blue: Mi chiedo se questo possa essere un sogno del terzo stadio del bardo?

njb/pe: whoa

blue: Ho un’altra

blue: cosa da dire

njb/pe: wonder that your body is attaached to your face in the dream and awake

blue: Ho visto come mi comporto

blue: nei panni di mia madre,

blue: la mia macchina

blue: lo fa,

blue: dunque il sogno

blue: inquadra questo fatto

blue: credo

blue: ?

kev: .

meg: whoa, njb, che ne pensi?

njb/pe: qui c’è rct(robert) al momento

njb/pe: parlando come njb/pe

njb/pe: ho da dire che

njb/pe: ho avuto esperienza

njb/pe: di 'svegliarmi'

njb/pe: mentre giacevo orizzontalmente addormentato

njb/pe: e sognavo

njb/pe: di essermi svegliato nel sogno,

njb/pe: sognavo

njb/pe: e mentre ero nel sogno

njb/pe: divenni presente e consapevole del sogno mentre esso avveniva.

tm: .

blue: .

njb/pe: e dissi a me stesso, " wow sono sveglio in questo sogno!"

njb/pe: il sognò continuò

njb/pe: ed io continuai a parteciparvi

njb/pe: senza cambiarlo

njb/pe: solo guardandolo

njb/pe: meravigliato dal senso di separazione

njb/pe: che potessi essere separato dal sogno eppure pienamente partecipe di esso

njb/pe: voglio dire che ero orizzontalm. addormentato

njb/pe: a un certo punto

njb/pe: venni fuori dal sogno, con la coscienza ancora intatta

njb/pe: ritrovandomi nella mia macchina, nel mio letto

njb/pe: senza essermi effettivamente, ‘svegliato’

njb/pe: dallo stato di sonno.

njb/pe: Il problema è

njb/pe: che non so veramente in che tipo di esperienza

njb/pe: catalogare questa,

njb/pe: nella mia pratica quotidiana,

njb/pe: e come un’esperienza isolata che ho avuto

njb/pe: incapace di ripeterla

njb/pe: però sento

njb/pe: che in qualche maniera ho fatto da ponte

njb/pe: fra dei mondi differenti...

njb/pe: o almeno

njb/pe: differenti stati soggettivi della macchina

njb/pe: qualche feedback?

meg: A volte un risveglio avviene, ma, in risposta a blue, non esiste uno stadio particolare in cui normalmente ci svegliamo, solo casuali(random) risvegli spontanei,

meg: come dice rct...

meg: Possiamo vedere se riusciamo a farlo

meg: con uno sforzo.

meg: Ma di solito ci coglie di sorpresa.

p&d: se uno si sveglia nel sogno, dovrebbe fare qualcosa di specifico?

tm: njb- quand’ho avuto quell’esperienza, io

meg: cercare di restare lì, di mantenerla

tm: cercare di trovare EJ

tm: o la comunità

tm: sento che questo intento aiuterebbe

the lizards: solo MU

meg: MU?

tm: mi aiuterebbe nel bardo del dopo-vita

tm: me

the lizards: sì MU

eric: ah, il continente perduto...

meg: Sì, è bene attivare

meg: qualche tipo di intenzione di lavorare,

meg: e cercare la scuola

meg: è pure buono.

eric: meg

meg: EJ una volta ha detto

tm: posso raccontare un sogno

eric: da quando

eric: siamo partiti

eric: vai avanti tm

meg: che lo potete trovare in una certa stanza

meg: sulla Banchina vicino ai canali.

Un altro sogno

tm: Questa mattina dopo aver fatto tm: delle letture (del Labirinto, n.d.t.) tm: mi sono sdraiato sulla schiena per riposare

tm: e mi sono trovato

tm: in una cucina che lavavo i piatti e guardavo

tm: fuori della finestra

tm: EJ sciacquava i piatti che io lavavo

tm: e stava piangendo.

tm: Io gli misi una mano sulla spalla

tm: in un gesto di conforto

tm: e con questo contatto

tm: ho visto quello che vedeva lui,

tm: e la mia anima ha subito come una "scottatura".

tm: Un flash di luce che brucia. Mi sveglio. Non ho mai incontrato EJ - fine

njb/pe: hmmm

kev: ah bene

meg: Grazie per averci raccontato il sogno.

meg: Eric? meg: Avevi qualcosa da dire?

eric: sì meg,

eric: stavo

eric: dicendo

eric: che da quando abbiamo iniziato

eric: qualche mese fa

eric: a "chattare" con te

eric: sui sogni

eric: e sui bardo

eric: ho avuto diversi

eric: quelli che chiamerei

eric: sogni potenti,

eric: l’ultimo

eric: che ho avuto

eric: mi sono svegliato e l’ho scritto

eric: ed ho deciso che lo avrei mandato

eric: a uno dei www boards (forum su internet, n.d.t.)

eric: non potevo

eric: immaginare

eric: a quale forum l’avrei mandato

eric: alla fine ho deciso per www.Galaxy

eric: ma quello che voglio dire è

eric: che questi sogni

eric: mi creano un’atmosfera

eric: per il resto del giorno.

eric: Nell’ultimo,

eric: (non so se qualcuno l’ha gia’ letto)

eric: e non so

eric: a quale stadio del bardo si potrebbe riferire

tm: ma ecco il sogno:

ancora un sogno

eric: Avevo ucciso qualcuno ed ero completamente sconvolto da questo eric: ma qualcosa eric: dentro di me mi diceva eric: che forse eric: non era successo davvero

eric: e che forse

eric: era una falsa memoria

eric: e dunque provai

eric: a risalire nella memoria

eric: scoprendo così

eric: che era in realtà una falsa memoria

eric: e che non potevo fidarmi che la mia memoria

eric: mi dicesse in quale corpo mi trovo

eric: o chi sono

eric: o quali sono le mie memorie reali.

eric: Tutto questo nel sogno,

eric: e poi, la mattina,

eric: la macchina si sveglia

eric: dal sonno orizzontale

eric: e non riesco ad immaginare

eric: chi o dove fossi in realtà,

eric: un terreno molto poco solido, dove io

eric: ero entrato forse senza un corpo

eric: e come potrei mai fare a saperlo.

eric: (fine)

tm: wow

meg: Forse abbiamo bisogno di un forum sui sogni. C’e’ molto materiale fra la gente qui.

tm: sì

can: sì, buona idea

Redfin2: sì

kev: benissimo

meg: Bene, abbiamo esaurito il tempo per oggi.

meg: Segue adesso il workshop di Jimmi sulla musica.

can: giusto njb/pe: un ultimo commento njb/pe: pare che tutto questo njb/pe: materiale sul sogno njb/pe: indipendentemente da che sogno njb/pe: o che tipo di sogno stiamo esplorando

njb/pe: possiamo sempre usare

njb/pe: lo strumento del "sentire" (sensing)

njb/pe: che non e’ altro che una forma particolare d’attenzione

njb/pe: il sentire ci puo’ dare delle chiavi...

meg: Allora, lavoriamo sull’esercizio "Svegliati prima, non in orario" e la prossima volta ci avvicineremo ad aree differenti. Grazie a tutti. njb/pe: grazie meg

tm: grazie meg

eric: molte grazie meg

p&d: thnx

Guest 39: Per fortuna, i principi per gestire il bardo sono gli stessi di quelli per gestire i sogni.

gordita: Grazie il log e’ buono

Guest 39: grazie meg

can: grazie meg

mo: ci vediamo

 

 

 

 

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